CIO nell’era dell’AI (artificial intelligence)

CIO nell’era dell’AI (artificial intelligence)

Il CIO (chief information officer) è il manager responsabile della funzione digitale in azienda, ed è un ruolo che diventa sempre più centrale, in quanto viene inclusa un’ulteriore competenza fondamentale, cioè quella di saper guidare la customer experience, attraverso investimenti nel settore tecnologico.

I Cio non si occupano solo di tecnologia, ma anche di altri temi, tra i quali quelli di sviluppare veri e propri progetti strategici.

La maturità del business digitale in azienda è strettamente correlata con la capacità di avere un impatto del Cio e quindi della sua posizione rispetto agli altri dirigenti; nei casi in cui l’azienda abbia un tasso di maturità digitale sopra la norma, sta a significare che il Cio ha giocato un ruolo chiave.

Secondo Idc, i temi al centro della riflessione sul futuro delle tecnologie aziendali, quello che i Cio dovrebbero decodificare e declinare nelle realtà aziendali, vanno oltre il cloud e i big data.

Il cloud richiede un’attenta organizzazione di ambienti ibridi e multi cloud, per garantire innovazione e agilità. Se tutto ciò non fosse abbastanza, i cyber-attacchi continueranno a crescere, minacciando le aziende di tutto il mondo.

Ma quali sono le novità?

Gli “hot topic” sono sei, e riguardano anche il nostro Paese:

  1. i top executive sono diventati consapevoli dei rischi di cybersicurezza in azienda e del loro impatto sulla reputazione d’impresa;
  2. Gdpr e di tutti gli adempimenti normativi che stanno cambiando il modo di operare delle aziende in quanto stanno cambiando i modi con cui devono funzionare i sistemi informativi.
  3. i prodotti di security hanno incontrato il cloud e stanno rivoluzionando il modo con il quale vengono erogati servizi di sicurezza digitale alle aziende.
  4. machine learning: si possono tracciare comportamenti prima invisibili perché persi in basi di dati enormi, e ricostruire profili di rischio prima imprevedibili. La security cambia.
  5. in azienda entra la geopolitica come fattore di rischio, un mondo sempre più polarizzato, in cui l’economia deve fare i conti con tanti cambiamenti, dalla Brexit al rischio Corea del Nord passando per le intercettazioni della Nsa e le fake news. Sono cose che i mercati sentono.
  6. Il rischio della centralizzazione, che porta le aziende alla decentralizzazione dei servizi.

Troppo cloud, troppo potere da parte dei fornitori nella nuvola e troppo rischio per le aziende di restare legate con i propri fornitori.

Sono le cose di cui un Cio deve essere consapevole, ponderarle e portare all’attenzione del suo Ceo e CdA per gli impatti che potrebbero avere sul business in una prospettiva strategica.

 

 

 

 

 

 

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