HANNES LA MANO BIONICA DEL FUTURO


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HANNES LA MANO BIONICA DEL FUTURO

Il 10 maggio è stata presentata Hannes, la mano bionica del futuro, creata interamente in Italia.

L’arto artificiale prende il nome dal primo responsabile del centro protesi dell’INAIL, Hannes Schmidl, è un risultato rivoluzionario in quanto diversa da tutte le altre, perchè consente di riprodurre i movimenti di una mano reale con una efficienza del 90%.

COME FUNZIONA

La mano bionica è alimentata da una batteria che offre una durata superiore alle altre protesi in commercio, di circa una giornata intera.

Il pollice è orientabile in tre diverse posizioni, manipolare oggetti di piccole dimensioni come una penna, una presa che consente di spostare oggetti fino a 15 kg, afferrare oggetti molto sottili come fogli di carta di credito.

Comprende anche un polso che può piegarsi in 5 posizioni, permettendone il movimento rotatorio in entrambe le direzioni. Tutto ciò consente al dispositivo di adattarsi alla forma dell’oggetto afferrato avendo un movimento che sia il più naturale possibile.

Il paziente sarà in grado di comandare la protesi hi-tech senza alcuna difficoltà in quanto sfrutterà gli impulsi elettrici che provengono dalle contrazioni dei muscoli della parte residua dell’arto.

L’applicazione del dispositivo non richiede alcun intervento chirurgico invasivo, eliminando di fatto i tempi di recupero post operatori.

È realizzata nella versione destra e sinistra e dotato di guanti di rivestimento diversificati per uomo e donna.

Grazie a questa tecnologia, persone che hanno subito l’amputazione di un arto, potranno avere accesso a una protesi che non sia solo estetica, ma anche ad un prezzo inferiore, circa il 30% rispetto alle protesi in commercio.

Il costo viene completamente coperto dall’INAIL per i propri iscritti, con una riduzione del circa il 50% per chiunque venga assistito dal sistema sanitario nazionale.

Il primo a provare la protesi è stato Marco Zambelli che perse la mano destra a 16 anni durante il lavoro “sono tornato a pensare con due mani. Posso piegare le dita con la forza voluta e cominciare a dimenticare di dover usare sempre la mano sinistra”.

La sua uscita nel mercato è prevista per il 2019.

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